Sono 18 buche Gary Player Signature Design. Completamente differente dal “Links” di Piras, il “Parkland” di Gary Player si snoda tra gli ulivi ed i carrubi tipici della campagna ragusana che si scorge tutta intorno fino alle pendici dell’altopiano che arriva fino a Ragusa. Le buche sono molto diluite sul terreno e questo caratterizza il percorso dando la sensazione al giocatore di essere completamente immerso nella natura. I muri in pietra tipici della zona che si intravedono a lato di molte buche completano gli scorci del percorso. Pochi gli ostacoli di sabbia lungo i fairway delimitati dagli alberi, green insidiosi e ben difesi da bunker profondi e vicini al piano di putting. Le buche si susseguono con varietà presentando soluzioni e strategie di gioco sempre nuove e diverse.
Le 18 buche sorgono in un’area archeologica ed a cento metri dal tee della buca 6 è possibile visitare una necropoli greca del VI° sec. a.C. che fa parte della proprietà.
Una zona “umida” tra la buca 2 e la 3 consente la sosta di animali ed uccelli mentre 2 laghi fanno da cornice alle buche finali.
La buca 9 e la 18 hanno i green adiacenti al resort e formano un anfiteatro naturale su cui si affacciano le suite, il clubhouse con la piscina e la spa.