Per gli amanti del Golf, il Donnafugat Resort dispone di due campi da campionato da 18 buche + practice range da 70 postazioni con Golf Academy dotata di sistemi video, putting green e pitching green. Uno dei 2 campi è un Gary Player signature course, mentre il secondo 18 buche, Links, è disegnato da Franco Piras. Golf House con terrazza bar/ristorante con vista sul campo da golf attrezzato con spogliatoi, deposito golf car, pro-shop.
La Sicilia si caratterizza per le temperature miti d’inverno ed il clima caldo secco e sempre ventilato d’estate che ne fanno una destinazione ideale tutto l’anno in grado di offrire un’esperienza golfistica indimenticabile.
Par 72 e 6.666 mt. è progettato da Gary Player, leggenda vivente del golf mondiale come giocatore è oggi tra i più celebrati progettisti al mondo con oltre duecento campi realizzati nei cinque continenti. Il campo si snoda seguendo i dolci pendii nei quali sorgeva un uliveto i cui filari fanno ancora da contorno ad ogni buca conferendogli identità ed autonomia. Pochi gli ostacoli di sabbia lungo i fairway delimitati dagli alberi, green insidiosi e ben difesi da bunker profondi e vicini al piano di putting. Le buche si susseguono con varietà presentando soluzioni e strategie di gioco sempre nuove e diverse e due laghi interessano il gioco delle tre buche finali che rendono fino all’ultimo avvincente ed incerto l’esito del punteggio.
Par 72 per 6.650 mt. è stato affidato a Franco Piras, progettista italiano già consolidato anche nel panorama internazionale. Il campo, anch’esso da campionato ha caratteristiche ben diverse dal percorso nord. Le buche vanno su e giù in due grandi valli, ognuna con un lago che interessa il gioco. Il percorso è un unico colpo d’occhio inserito come anello di congiunzione tra due riserve naturali e con il mare e l’isola di Malta all’orizzonte. I fairways sono intagliati in aree rinaturalizzate che li lambiscono e fanno risaltare le forme con giochi di colori e profumi che cambiano seguendo il corso delle stagioni, ricreando l’atmosfera originaria dei luoghi. Un grande pino marittimo ed una palma sono gli unici alberi del percorso dove grandi bunker definiscono i fairway. I green sempre ben difesi risaltano tra la macchia mediterranea. La brezza che soffia dal mare rende sempre interessante e varia la strategia delle buche.